L’app per gestire il cantiere di giardinaggio

L’attività di gestione di un cantiere di giardinaggio richiede una cura particolare nella scelta degli strumenti da utilizzare sia che si tratti di attrezzature sia di software per la compilazione dei rapportini giornalieri. Infatti, cosi come è importante scegliere, ad esempio, un buon rasaerba è altrettanto importante dotarsi di una procedura software che supporti il giardiniere in tutte le fasi della lavorazione di un cantiere verde. Esistono due fattori fondamentali che influenzano la scelta del software giusto. Il primo è sicuramente la semplicità di utilizzo e il secondo riguarda la praticità e la portabilità. Il giardiniere svolge un’attività notoriamente influenzata dal meteo che lo porta a concentrare la propria attività nei periodi di bella stagione. E il fatto di svolgere la propria attività per la maggior parte del tempo all’esterno lo porta ad avere poco tempo a disposizione per organizzare il lavoro. Ma quale software scegliere per soddisfare condizioni di semplicità e praticità? Esiste la possibilità di avere a portata di mano uno strumento semplice da utilizzare? La risposta è si. Prendiamo in considerazione l’app Giardy, un software specifico per la gestione delle attività di giardinaggio dedicato al giardiniere professionale e all’azienda di giardinaggio. L’app è stata sviluppata per poter essere utilizzata sui dispositivi smartphone e tablet seguendo un concetto di estrema versatilità e portabilità. Giardy può essere installata sia in ambiente Android sia con i sistemi operativi iOS, coprendo di fatto quasi tutti i device in circolazione. Cosa si può fare con Giardy?

L’applicazione copre tutte le fasi di gestione del cantiere:

  • Preventivo
  • Programmazione
  • Rapportini
  • Consuntivi

Tutto nasce dal preventivo che deve essere proposto al cliente, pertanto deve essere possibile inserire all’interno dello stesso i prodotti e le operazioni che verranno effettuate sul cantiere. L’app garantisce la creazione di un documento ben strutturato che può essere inviato direttamente al cliente dal dispositivo smartphone o tablet.

In seconda battuta il software dà la possibilità di gestire la programmazione dei lavori. Attraverso un calendario grafico, il giardiniere può impostare il giorno e l’ora in cui vuole effettuare l’intervento e il tipo di operazioni e prodotti che deve svolgere e portare al cantiere.

In terzo luogo ci sono i rapportini di lavoro che sono il nodo cruciale del lavoro in un cantiere. Spesso il giardiniere si affida a “bigliettini volanti” o a intricatissimi fogli di excel che poi devono essere riorganizzati alla fine della giornata di lavoro con notevole dispendio di energia e di tempo.

Infine, ma non certo meno importanti, ci sono le statistiche dei lavori svolti. Giardy offre una panoramica essenziale dei lavori svolti, suddivisa per cliente, tipo di lavoro o globale. La capacità del software di produrre consuntivi costi/ricavi e di misurare il rapporto tra utile e preventivo garantisce al giardiniere una visione a 360° del lavoro svolto indicando i punti di forza e di debolezza dell’intera attività cantieristica.

E’ possibile scaricare Giardy dagli store di android e iOS ed effettuare una prova che comprende 15 operazioni.

Demo Green 2021

Il 17 e il 18 di settembre al Parco Esposizioni di Novegro inizia Demo Green 2021, la manifestazione fieristica dedicata al Giardiniere professionista e alle aziende di Giardinaggio. La formula, ormai collaudata dalle edizioni precedenti, consiste nella prova comparativa delle attrezzature e delle macchine per il giardinaggio. Durante la manifestazione Professionisti del verde incontrano le Aziende e hanno la possibilità di testare sul campo le macchine che utilizzano nello svolgimento della loro attività. Accanto alle aziende esibiranno la loro offerta anche diverse realtà produttive del settore vivaistico. Inoltre la kermesse quest’anno si arricchisce di alcune novità importanti. Innanzitutto svolgerà su due giornate per dare modo ad una platea sempre più numerosa di visitatori di provare in maniera esaustiva le attrezzature. A completare l’offerta della manifestazione ci sono anche le aziende che offrono servizi e software per la gestione dei professionisti del verde.

La manifestazione si svolgerà in piena sicurezza, rispetto alla situazione di pandemia che stiamo vivendo, perchè il green pass sarà richiesto a tutti i partecipanti. Inoltre per chi non possedesse il documento verrà data la possibilità di poter effettuare un tampone rapido all’entrata in un gazebo dedicato al costo di € 25. In più all’entrata di Demo2021 verrà consegnato un biglietto con un numero per partecipare al concorso a premi. Il possessore di quel numero durante l’estrazione vincerà uno dei PREMI messi a disposizione da alcuni degli espositori. Per poter accedere alla fiera è necessario essere in possesso di un biglietto che è possibile richiedere on-line. Le aspettative nei numeri degli organizzatori che parlano di più di 50 espositori, oltre 5000 partecipanti attesi su un’area espositiva di più di 25 ettari, si ripromettono di definire un evento importante per i professionisti del verde.

Come installare una stampante a trasferimento termico

L’installazione di una stampante a trasferimento termico non presenta particolari difficoltà in quanto solitamente questo tipo di stampanti possiede un disco di installazione contenente i driver per il funzionamento in ambiente Windows (scarica qui i tuoi driver originali Toshiba). In effetti l’installazione di questo tipo di stampanti è molto simile a una comune stampante laser o a getto d’inchiostro. Dove potresti incontrare delle difficoltà? Nella configurazione dei parametri di stampa che vengono gestiti dalle “Preferenze di stampa” . Vediamo quindi come si installa e si configura una stampante a trasferimento termico adatta alla stampa di etichette sia adesive che a collarino. Fondamentalmente abbiamo la possibilità di installare la stampante in due modi: USB o rete.

Installare la stampante con il collegamento USB

In primo luogo procediamo ad eseguire il setup che troviamo all’interno del CD-Rom di installazione contenuto all’interno della confezione. Verrà creata una directory con il nome del produttore del software. Ad esempio se vogliamo installare una stampante della famiglia Toshiba Tec, verrà creata una cartella con il nome “Seagull”. Ora andiamo sul bottone Start di Windows, che si trova in basso a sinistra e cerchiamo la funzione “Dispositivi e stampanti” e clicchiamo su “Aggiungi stampante” (questa procedura si riferisce al sistema operativo Windows 8.1. Il percorso per la ricerca della funzione “Dispositivi e stampanti” potrebbe variare su altre versioni di Windows). Si presenteranno in sequenza le maschere di seguito riportate.

1. Selezione della stampante

2. Aggiungi stampante con impostazioni locali

3. Scegli la porta di installazione

4. Seleziona il modello di stampante.

In primo luogo il sistema richiede di selezionare una stampante, la tua stampante ovviamente non si troverà nell’elenco, pertanto bisogna cliccare su “La stampante desiderata non è nell’elenco”. Il passaggio successivo ti porterà ad una lista di selezioni all’interno della quale dovrai scegliere “Aggiungi stampante locale o di rete con impostazioni manuali”. Nella maschera successiva verrà richiesta la porta dove vogliamo installare la stampante, nel nostro caso dovremo scegliere USB. Infine, dopo aver selezionato la directory “Seagull” dove risiede anche il driver della nostra stampante, puoi procedere ad individuare il modello di stampante che stai installando e selezionarlo. A questo punto cliccando su “Avanti” la stampante verrà installata. Bene sei quasi arrivato alla fine! Ora è necessario entrare nelle “Preferenze di stampa” della stampante e definire tre importanti parametri:

  • le dimensioni dell’area di stampa delle etichetta (Impostazioni pagina)
  • il tipo di sensore da utilizzare (Pacchetto)
  • la regolazione dell’alimentazione (Opzioni)

Ad esempio se devi stampare l’etichetta a collarino che misura 240x25mm le impostazioni dovranno essere quelle indicate in figura:

1. Impostazione pagina

2. Impostazione Pacchetto

3. Regolazione alimentazione

Installare la stampante come stampante di rete

Se vuoi installare la tua stampante a trasferimento termico come stampante di rete hai due possibilità.

La prima consiste nel condividere la stampante appena installata, cliccando su “Proprietà della stampante” e poi “Condivisione”. In tal modo recandoti su un altro pc ed eseguendo “Aggiungi  stampante”, come visto in precedenza, potrai selezionare la stampante che il sistema avrà ricercato e trovato in rete.

La seconda possibilità è di installare la stampante come nodo della rete assegnandogli un indirizzo Ip. In questo un cavo di rete (un normalissimo cavo di rete UTP 5) andrà inserito nello switch della rete aziendale da un lato e dall’altro direttamente nella porta LAN della stampante. Lo switch individuerà il nuovo dispositivo assegnando un indirizzo Ip alla stampante. A questo punto si potranno seguire i passaggi illustrati qui di seguito:

1. Selezione della stampante

2_ Aggiungi stampante utilizzando un indirizzo IP

3_Digitare o far rilevare indirizzo IP

Al termine dell’installazione, entra nelle “Propietà della stampante” – “Porte” – “Configura Porta” ed inserisci come numero porta il valore 8000.

4_Configurare la porta IP

Pos 2200: il touch screen ergonomico per il Garden

In un Garden Center l’area dedicata alla cassa è forse la zona più importante del punto vendita. E’ fondamentale perché il cliente, dopo aver fatto i propri acquisti, si reca davanti al punto cassa per pagare la spesa e lo vuole fare nel minore tempo possibile. Ti sei mai soffermato a guardare se le operazioni di cassa nel tuo Garden Center sono fluide o presentano intoppi? I tempi di attesa del cliente durante la primavera sono accettabili oppure hai assistito all’abbandono del carrello o alle lamentele del cliente insoddisfatto? Devi fare un intervento di manutenzione “ordinaria” o più semplicemente devi collegare una periferica “al volo” al computer della tua cassa e hai difficoltà? Se sei il responsabile o il direttore del tuo punto vendita hai dovuto o devi affrontare queste problematiche, cercando di risolverle al meglio al fine di dare un servizio più puntuale ed efficiente alla tua clientela. Negli ultimi anni la proposta di nuovi touch screen è sempre più incentrata sulla soluzione di due problematiche fondamentali per il punto vendita: l’eliminazione delle code e la praticità d’uso dell’operatore. Ed è proprio quello che offre Il POS touch screen 2200.

SEMPLICITA’ ED ERGONOMIA

Axon POS serie 2200 si presenta con uno stile moderno e contemporaneo con una forma estremamente compatta. La sua estrema ergonomia crea le condizioni indispensabili per la massima integrazione nella realizzazione di punti cassa nel settore florovivaistico con particolare riferimento ai punti vendita Garden Center. Infatti possiede uno schermo touch screen da 15″, luminoso e preciso, capacitivo e True Flat, ed integra efficienti microprocessori Celeron Quad-Core J1900 per la versione con tecnologia Total-Fanless. Processori efficienti per migliorare la velocità di elaborazione dei dati per il successo delle attività di cassa. Con l’aiuto di un software gestionale specifico il Pos touch screen 2200 garantisce all’operatore una maggiore velocità nelle operazioni di emissione dello scontrino e di incasso.

      

 

MIGLIORE CAPACITA’ DI INTERVENTO

Axon POS 2200 dispone di un ricco set di porte di collegamento per consentire di realizzare soluzioni di cassa scalabili e modulari. Pertanto è possibile collegare due registratori di cassa ed una stampante non fiscale per la gestione agricolo-commerciale delle referenze presenti nel punto vendita Garden Center. La grande capacità ergonomica che lo contraddistingue anche rispetto agli altri modelli della famiglia Axon si realizza nell’apertura dall’alto del vano che contiene le periferiche di collegamento. L’apertura dall’alto consente di intervenire immediatamente per le verifiche ordinarie da parte dell’operatore. Inoltre è possibile collegare dispositivi di archiviazione dei dati, ad esempio pen drive USB, senza dover spostare o capovolgere la macchina, con il possibile rischio conseguente di distacco di cavi o rotture. Infine, l’ottimo rapporto qualità/prezzo rende questo touch screen estremamente interessante dal punto di visto economico, permettendo di calibrare gli investimenti per la realizzazione di casse efficienti senza dover mettere in campo cifre esorbitanti.

Geomarketing OK per il Garden Center

Il Garden Center italiano negli ultimi anni ha visto cambiare la composizione della propria clientela soprattutto per quanto riguarda la provenienza. In molti casi infatti i punti vendita sono riusciti, tramite mirate campagne pubblicitarie ad attirare non solo clienti di prossimità, ma anche acquirenti appartenenti a bacini d’utenza più lontani. Come fare a conoscere la composizione dei clienti in base alla provenienza per riuscire ad attivare delle strategie di marketing che tengano conto dei differenti bisogni dei propri clienti? Fino a non molto tempo fa lo strumento principe per osservare e conoscere i comportamenti di acquisto del cliente era la carta fedeltà. Ma ormai siamo talmente invasi dalle carte fedeltà, basta guardare il portafoglio di ciascunoi di noi per rendersene conto!, che non sempre si riesce a far sottoscrivere a tutti i clienti una tessera sconti. Per cui come fare a conoscere tutti, ma proprio tutti, i clienti che vengono ad acquistare nel nostro punto vendita?

Emissione scontrino con richiesta cap

Il Geomarketing ci viene in aiuto. Come recita Wikipedia “Il Geomarketing è un approccio di marketing che utilizza le informazioni riferite al territorio (dati georeferenziati) per analizzare, pianificare ed attuare le attività di marketing. La conoscenza del territorio è finalizzata a rendere più efficaci ed efficienti le decisioni e le attività di comunicazione, vendita, distribuzione e servizio ai clienti. Il geomarketing è una disciplina del marketing che consente di caricare dati numerici sul territorio, per estrarli successivamente in modo selettivo allo scopo di svolgere delle analisi.” Vediamo come funziona all’interno del gestionale OK. innanzitutto come notiamo dalla definizione il primo passo è reperire le informazioni del cliente legate al territorio di provenienza. Tipicamente l’informazione che si può chiedere all’atto dell’emissione dello scontrino, senza essere troppo invasivi, è il codice di avviamento postale (CAP). Per l’appunto tramite il software gestionale OK, una volta letti tutti gli articoli presenti nel carrello della spesa ed avviata la procedura di emissione dello scontrino, si potrà chiedere il cap inserendolo nell’apposita maschera, come si vede dall’immagine qui sopra. Il software registrarà tutti i dati di vendita legati a quel cap e sarà possibile in momenti successivi analizzare due aree fondamentali per quanto concerne i ricavi:

– analisi degli incassi

– analisi del venduto.

In primo luogo si possono ottenere delle informazioni rilevanti sugli incassi riguardanti la provenienza del cliente e il suo comportamento d’acquisto. Per ogni cap, infatti, riusciamo a sapere in che momento della giornata è stato fatto lo scontrino, l’importo, il dettaglio dei prodotti, il dettaglio degli sconti generici o delle promozioni mirate, ed eventuali storni presenti.

Statistica incassi per CAP

In secondo luogo si procede con l’analisi statistica del venduto. Tramite la funzione “statistica del venduto” si ottengono informazioni sul comportamento d’acquisto dei clienti provenienti dai vari comuni e provincie. Qui si incrociano i dati delle vendite, e del costo del venduto, con i reparti, i settori e le famiglie nei quali il cliente ha comprato. Infine vengono sintetizzati anche i valori sulla marginalità e sul ricarico.

Statistica del venduto per CAP