La sicurezza dei dati aziendali è indubbiamente uno dei temi di maggiore attualità nella vita di un’azienda. Che si parli di un Garden Center, un Vivaio o qualsiasi altra attività del settore florovivaistico si tratta sempre di un’organizzazione che, per quanto piccola, utilizza dispositivi elettronici digitali e pertanto necessità di salvaguardare con cura i dati che vengono gestiti dai softwatre installati. L’azione più importante da intraprendere per gestire i dati aziendali in sicurezza è l’installzione di un software antivirus. In commercio ne esistono di tanti tipi e per poter scegliere quello più adatto alle proprie esigenze è necessario conoscerne le caratteristiche principali. In questa sede analizziamo le caratteristiche del software di Avast, che ormai da molti anni sul mercato, ha di recente rinnovato la propria suite di prodotti. L’offerta di Avast per le piccole aziende si basa essenzialmente su tre prodotti: Essential, Premium e Ultimate.



Le caratteristiche comuni alle tre versioni dell’antivirus sono:
- Antivirus intelligente: rileva e blocca virus, malware, spyware, ransomware e programmi di phishing.
- CyberCapture: classifica i file sospetti e li invia a un laboratorio antivirus per analizzarli, se necessario.
- Scanner WLAN: rileva le vulnerabilità della rete.
- Firewall: blocca le connessioni non affidabili.
- Protezione web: blocca i siti web sospetti
- Protezione e-mail: controlla tutte le e-mail alla ricerca di malware.
- Protezione comportamentale: rileva e blocca i comportamenti sospetti del computer.
- Sito web reale: Protegge dagli hacker che vogliono attirarti su siti web falsi e rubare i tuoi dati bancari.
- Strumento di recupero: Crea un supporto di avvio pulito con un controllore di virus che scansiona il computer alla ricerca di elementi come i rootkit.
Nelle versioni Premium e Ultimate si aggiungono anche altre due caratteristiche molto importanti.
10. Protezione USB (Premium e Ultimate): impedisci al personale aziendale di utilizzare dispositivi di archiviazione rimovibili non autorizzati, come unità flash, unità esterne, schede di memoria e così via. Blocca, controlla e monitora le porte USB per bloccare furti di dati, perdite di dati e infezioni malware.
11. Gestione patch (Ultimate): corregge automaticamente le vulnerabilità del software e delle applicazioni di terze parti soggette ad attacchi informati.

Come installare e rendere efficiente l’antivirus sulla rete
L’installazione di Avast Business Security è molto semplice, basta lanciare il setup fornito dopo l’acquisto su ciascuna postazione pc della rete aziendale.

Una volta effettuata l’installazione si possono regolare le protezioni principali configurando:
- protezione file
- protezione comportamento
- protezione web
- protezione email
I vantaggi nella gestione della sicurezza sono evidenti sia nelle postazioni di front office (le casse) sia in quelle di back office (ufficio e magazzino). Per quanto riguarda le postazioni cassa è di fondamentale importanza avere una buona protezione sulla navigazione web e sulla protezione dei dispositivi usb che sono le aree maggiormente interessate dall’utilizzo degli operatori. Per quanto riguarda invece la parte di back office è essenziale avere un’ottima protezione soprattutto nell’area web e nei programmi che gestiscono la posta elettronica per evitare in particolare gli attacchi ransomware. Infine la suite di Avast Business è dotata di un firewall molto efficace la cui configurazione ottimale può aiutare ad aumentare notevolmente i lvelli di protezione da attacchi esterni.
Per approfondire le caratteristiche delle varie versioni di Avast e per l’acquisto è possibile rivolgersi qui

Il mantra che si sente spesso ripetere “il mio pc ha preso un virus: e adesso che faccio?” è sintomatico di una situazione, peraltro non solo riconducibile alle aziende “verdi”, di scarsa attenzione, e investimenti, da parte degli imprenditori nei confronti della sicurezza informatica. Di solito la possibilità di essere vittime di un attacco da parte di virus informatici viene presa in considerazione solo a fatto avvenuto, cercando poi in tutta fretta di risolvere il problema magari affidandosi a scansioni di fortuna per la rimozione del malware. Alla luce di questa consuetudine, a dir poco pericolosa, e considerando il rapporto sulle minacce future (elaborato da McAfee Labs) possiamo individuare quali sono le aree vulnerabili e quali azioni mettere in campo per non trovarsi delle sorprese sgradevoli. Secondo il rapporto, infatti, il raggio d’azione dei criminali informatici cresce più velocemente che mai. E questo grazie soprattutto alle nuove tendenze tecnologiche dei dispositivi digitali, i quali si muovono sempre più nell’ambito della mobilità, della virtualizzazione e dell’Internet of Things (IoT). Quindi cosa possiamo aspettarci l’anno prossimo e nei prossimi anni?
Cryptolocker è un virus che infetta Windows XP, Vista, 7 e 8 ed è particolarmente subdolo proprio perché solitamente si presenta sotto forma di innocuo allegato pdf. Molti florovivaisti, infatti, hanno aperto con fiducia email che parlavano di rimborsi erariali o avvisi di pagamento da parte di aziende conosciute e li hanno trovato la sorpresa. Il virus crittografa i documenti contenuti nel PC (Office e Open Office, file PDF e foto), rendendoli inaccessibili. Per poter recuperare i file e decifrarli, i criminali, che hanno ordito la truffa, si offrono di fornire la chiave di decrittazione, ovviamente a pagamento. E siccome la richiesta di denaro di solito di aggira intorno ai 300 Euro e oltre, vale la pena di soffermare l’attenzione su quali mosse mettere in atto in presenza del virus.