Il “parcheggio” dello scontrino elimina la coda alla cassa

Spesso la gestione della coda alla cassa in un garden center nei periodi di “punta” è un elemento che può fare la differenza agli occhi del cliente. Se sei il responsabile di un punto vendita saprai che per rendere piacevole l’esperienza di acquisto dei propri clienti bisogna cercare di diminuire i tempi di attesa durante le operazioni di pagamento. E’ fondamentale dotarsi di un punto cassa in grado di emettere lo scontrino quanto più velocemente possibile e di gestire l’incasso dello stesso in tempi molto brevi. Ma non basta. Quante volte si assiste a situazioni di questo tipo: il cliente all’atto del pagamento si accorge di non avere preso anche lo spray che rende più lucide le foglie delle sue piante o quel antiparassitario, che forse era il motivo principale per cui si era recato nel punto vendita!

“Mi scusi ma oggi non so proprio dove ho la testa, ho dimenticato di prendere anche l’antiparassitario per la mia azalea! Mi dà un minuto, vado a prenderlo e torno subito.”

Peccato che la cassiera aveva già avviato lo scontrino ed era arrivata a leggere il codice a barre di quasi tuti i prodotti del cliente. Allora che fare?

Vediamo come per mezzo di un software gestionale specifico come OK è possibile parcheggiare lo scontrino in modo tale da continuare a servire gli altri clienti per poi poterlo richiamare una volta che il cliente ritardatario abbia fatto ritorno con il prodotto dimenticato. Esiste infatti una funziona che per mezzo di un apposito bottone parcheggia lo scontrino, ovvero prende la lista dei prodotti battuti fino a quel momento e la sospende in una sorta di “bolla temporanea”.

Una volta che il cliente ritorna in coda, l’operatore è in grado di richiamare lo scontrino fatto in precedenza e procedere con la chiusura del documento di vendita aggiungendo il nuovo prodotto.

Il software può sospendere più di uno scontrino e garantire all’operatore la riconoscibilità immediata dello stesso, grazie all’interfaccia del “parcheggio” che contiene i singoli conti e offre al cassiere una duplice visualizzazione: compatta ed estesa.

L’App Giardy incontra i giardinieri 4.0 all’AIPV Day

Il 24 e 25 giugno 2022 si è svolto presso la Fondazione Minoprio l’AIPV Day, un momento di incontro tra le aziende che offrono servizi e prodotti per il settore verde e una variegata platea di professionisti del giardinaggio.

L’evento, che aveva come obiettivo la promozione di un’esposizione dedicata all’innovazione tecnologica, l’evoluzione tecnica e l’aggiornamento professionale ha visto la partecipazione di una platea di giardinieri molto interessata. E questo grazie anche alla formula molto apprezzata delle “prove su campo” tramite la quale i partecipanti potevano testare le attrezzature di loro interesse nelle aree dedicate. Questa modalità di partecipazione all’evento ha consentito agli avventori di provare anche i software di gestione e di progettazione che erano presenti alla manifetsazione.

In particolare l’app Giardy e il gestionale OK, presentati da RP Soft, hanno dato la possibilità ai giardinieri di verificare come sia possibile inserire nella loro attività uno strumento fondamentale come un software specifico per la gestione delle loro attività. I giardinieri avevano a disposizione i Qr-code da leggere per poter installare istantaneamente l’App Giardy sul loro smartphone oppure in alternativa potevano eseguire dei test su un terminale palmare che si trovava presso lo stand RP Soft.

Questo è stato particolarmente interessante per il fatto che i software “girano” su device mobili (smartphone, tablet, terminali palmari, ecc.) e offrono al giardiniere uno strumento adatto allo svolgimento delle operazioni che vanno dalla progettazione alla gestione del rapportino di lavoro compilato presso il cliente-cantiere. Il tutto poi viene integrato dalle postazioni fisse in ufficio che mediante il software OK offrono una gestione completa anche per quanto riguarda la fatturazione e la tenuta del magazzino.

Di seguito il contributo video realizzato dall’associazione

Per maggiori informazioni accedere a Giardy e gestionale OK

OKPad3: l’App per la gestione delle vendite nel garden

La gestione delle vendite è uno degli elementi cruciali nella vita di un negozio Garden Center. La stagionalità del lavoro in un centro di giardinaggio sottopone gli operatori di cassa a ritmi molto stressanti, concentrati in alcuni periodi dell’anno come la primavera e il periodo natalizio. Se sei un responsabile di un punto vendita Garden Center avverti sicuramente l’esigenza di costruire punti cassa in grado di garantire alla tua clientela un’esperienza di acquisto veloce e allo stesso tempo gradevole. Nei periodi di maggiore affluenza vorresti avere una o due casse in più per cercare di compensare l’enorme mole di lavoro che si presenta in alcuni periodi dell’anno. La tecnologia negli ultimi anni ha sviluppato notevolmente gli strumenti “mobili” per consentire agli operatori di cassa di svolgere le operazioni di vendita in modo più veloce tramite un’App collegata con il gestionale. Il Garden Center non è un punto vendita tradizionale, nè certo lo si può assimilare a quello di un negozio della Grande Distribuzione. Pertanto è possibile, soprattutto nelle realtà più piccole, dove il punto cassa è costituito da una o due postazioni, dotarsi di terminali palmari che possano servire a preparare il conto dl cliente e inviarlo diettamente al Pos che poi effettuerà la vendita.

Vediamo come funziona OKpad3, l’App specifica per la gestione delle vendite collegata con il gestionale OK. OKPad nasce proprio con lo scopo di migliorare la mobilità degli operatori all’interno del punto vendita durante lo svolgimento delle operazioni di vendita tipiche di un Garden. L’App presenta un menù semplicissimo da consultare, all’interno del quale si trova la funzione dedicata alla vendita: la commissione a prezzo Pos.

Commissione Pos

I passaggi fondamentali sono i seguenti:

  • all’avvio di OKPad3 vengono sincronizzati gli articoli presenti nel gestionale aziendale con la lista dei prodotti dell’App
  • aprendo la funzione di Commissione a Prezzo Pos (ovvero prezzo al pubblico già comprensivo di IVA) è possibile leggere il barcode dalla confezione/vaso del prodotto per creare la lista degli articoli acquistati. Oppure in alternativa è possibile cercare la referenza voluta selezionando il gruppo merceologico di appartenenza (reparto, settore o famiglia) e scegliendo l’articolo desiderato con un semplice “tap” del dito
  • modificare la quantità e il prezzo di vendita se necessario
  • inviare il conto appena creato con il nome del cliente al server centrale del gestionale in modo tale che qualsiasi operatore, presente in una postazione collegata con il registatore fiscale, sia in grado di richiamare la commisione del cliente e trasformarla in uno scontrino.

Questo strumento risulta un vero e proprio ausilio per le postazioni di cassa soprattutto perchè è in grado di mettere a disposizione dell’operatore le informazioni relative ai prezzi e alle referenze in tempo reale. Inoltre se si pensa che la lettura del barcode avviene utilizzando la fotocamera dello smartphone si comprende bene che, anche dal punto di vista dell’investimento, ci si può dotare di un semplice smartphone coniugando in un unico strumento sia la comunicazione tra operatori che lo svolgimento delle operazioni di vendita,

Ottieni ulteriori informazioni qui.

Gestire l’autofattura con OK

In base al dispositivo di legge dettato dal DL 146/2001 approvato a dicembre 2021, dal primo luglio 2022 viene abolito l’esterometro ed entra in vigore l’obbligo di emettere autofattura, per le fatture estere ricevute, e inviarla allo sdi. Vediamo come gestire la creazione dell’autofattura con il gestionale OK. La gestione dell’autofattura richiede che siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. creazione di un registro dedicato all’autofattura
  2. creazione di un causale di scarico “Autofattura”

1_Per creare un nuovo registro bisogna accedere al menù: GENERALI-IMPOSTAZIONI DI BASE AZIENDA–PARAMETRI VENDITE. Aggiungere il registro modificando il numero nella casella “Numero registri iva” e successivamente cliccare sul bottone “Imposta nome registro …..” e accedere all’anagrafica dei registri come indicato in figura.

A questo punto bisogna compilare TUTTI i campi presenti nell’anagrafica del registro con i propri dati aziendali.

2 – Per creare una causale di scarico nuova, accedere al menù ANAGRAFICHE-TABELLE Selezionare la tab “Tabelle di magazzino” e poi “Causali di scarico”. Inserire la nuova causale utilizzando il tastino + in basso. Questa causale non deve movimentare il magazzino

CREAZIONE AUTOFATTURA (Operazioni passive)

Per creare un’autofattura accedere al menù FATTURAZIONE-NUOVO DOCUMENTO FISCALE-NUOVA FATTURA IMMEDIATA

Si apre così la maschera dell’anagrafica del cliente dalla quale bisognerà selezionare l’anagrafica dell’azienda che emette l’autofattura (se stessi). Vedi esempio nell’immagine sottostante: il soggetto che emette l’autofattura è RP Soft Srl pertanto dovrà essere caricata come cliente la relativa anagrafica completa di codice sdi.

Inserire l’apposita causale di scarico magazzino creata in precedenza.

Successivamente selezionare il tipo documento  che per l’autofattura in questione sono i codici TD17-18-19, ecc.

ATTENZIONE!!: PER LA SELEZIONE DEL CODICE CORRETTO FARE RIFERIMENTO ALLA GUIDA ALLEGATA Guida_compilazione-FE_2022-02-04 dell’Agenzia delle Entrate.

Confermare il messaggio che spiega la successione delle operazioni. Dopo la conferma verrà mostrata la maschera dell’anagrafica fornitori dalla quale bisognerà selezionare l’anagrafica del fornitore. Se il fornitore non è stato caricato in precedenza procedere cliccando sul bottone “NUOVO”

E’ necessario indicare il prefisso della nazione davanti al numero della partita iva come indicato in figura:

A questo punto accedere al corpo del documento e compilare le varie righe combinando gli acquisti per aliquota iva. Ad esempio se ho ricevuto dal fornitore estero “Xyz” una fattura di € 1000,00 per l’acquisto di 10 diverse varietà di piante con iva al 10%, potrò fare una riga unica con l’indicazione che ho acquistato € 1.000,00 di piante con aliquota iva al 10% (vedi immagine esempio qui sotto).

Terminata la compilazione dell’autofattura è necessario generare il file Xml da inviare allo SDI, utilizzando il canale abitualmente impiegato per inviare le fatture di vendita.

L’invio delle autofatture elettroniche (allo stato attuale della normativa vigente – luglio 2022) emesse per le fatture di acquisto da soggetti esteri deve essere effettuato  entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui sono stati ricevuti i documenti.

Per visualizzare il fornitore delle autofatture è necessario attivare il campo “rif. Amministr.” cliccando con il dx del mouse sulla testata del campo “ragione sociale” e trascinando il il campo” rif. Amministr.” Nella posizione voluta.

Autofattura con OK

Come installare la stampante Custom P3

Se sei il responsabile di un punto vendita Garden Center oppure ti occupi del funzionamento della tua postazione cassa ti sarà capitato di dover reinstallare la stampante non fiscale che solitamente trova alloggiamento vicino ai registratori fiscali. Tra le stampanti di servizio che servono per fare la somma dei totali dei registratori agricoli e di quelli commerciali vi è sicuramente la stampante della Custom P3.

Stampante Custom P3

Dal design essenziale e compatto la stampante può funzionare collegata alla postazione cassa via USB, seriale o Ethernet. Vediamo come funziona l’installazione.

Innanzitutto è necessario scaricare il driver della stampante . Ora bisogna decompattare il file, utilizzando ad esempio la funzione “Estrai tutto” di Windows che è possibile avviare cliccando con il tasto destro del mouse sul file con estenzione .zip appena scaricato. A questo punto lanciamo l’eseguibile facendo doppio clic con il mouse sul file appena decompattato. Apparirà il messaggio che indica se vogliamo proseguire con l’installazione guidata. Le istruzioni sono in inglese, ma niente paura, si tratta solo di confermare. Non appena avrai confermato partirà l’installazione guidata, questa volta in italiano,

clicando su “avanti”, accettiamo il contratto di licenza e visualizziamo i requisiti del sistema operativo per poter installare la stampante.

Proseguendo oltre selezioniamo la tipologia del driver: standard oppure con “status monitor”, che è un componente aggiuntivo del driver che consente di controllare a distanza lo stato della stampante.

Confermando anche questa fase accediamo al programma di installazione della stampante che ci indica di accendere la stampante , ma di tenere il cavo, ad esempio quello USB, staccato.

Selezionando avanti, il programma ci permette di scegliere quale tipo di porta vogliamo utilizzare per collegare la stampante al pc.

A questo punto, selezionando la porta desiderata ad esempio la USB, apparirà la seguente maschera che indica che ora si può collegare il cavo al computer

Infine si dovrà attendere che il driver venga installato visualizzando la maschera che indica il completamento dell’installazione. Questa procedura va eseguita in sequenza cosi come indicato e non va interrotta.

Per poter configurare le impostazioni che permettono di utilizzare la taglierina della carta si dovrà accedere alle preferenze di stampa del driver di Windows raggiungibile dal pannello di controllo.