L’esigenza di presentare un punto cassa moderno e accogliente, in linea con l’immagine del punto vendita, è sempre più sentita tra gli operatori dei centri giardinaggio.
Pos Questo spinge i responsabili dei Garden Center a trovare soluzioni tecnologiche per il p.o.s. che sappiano unire eleganza e funzionalità. Vision 15, una delle ultime novità sul mercato dei p.o.s., è un prodotto per la gestione della cassa che corrisponde proprio a queste caratteristiche. Esso esprime infatti il massimo livello di innovazione, affidabilità e prestazioni per rispondere alle più esigenti richieste del Garden Center. Progettato con la massima attenzione per garantire al punto vendita il migliore compromesso tra tecnologia e design, Vision 15 è la soluzione all-in-one ideale per tutti i punti vendita che utilizzano le più avanzate applicazioni software gestionali. La cura dei dettagli estetici, come il monitor touch screen piatto (True Flat) e le moderne linee che ne caratterizzano le forme, si coniuga alla perfezione con la robustezza e l’affidabilità garantita da una struttura interamente in alluminio e dall’utilizzo dei più performanti processori industriali disponibili oggi sul mercato.
L’operatore di cassa è agevolato al massimo nello svolgimento delle operazioni, in quanto riesce a destreggiarsi sulla maschera dello scontrino del gestionale in modo naturalmente veloce e senza impedimenti. Inoltre l’eficienza operativa è garantita dalla tecnologia SSD (Solid State Drive) del disco fisso che unisce elevate prestazioni a bassi consumi energetici. Il monitor touch screen è inclinabile fino a 90° permettendo il più idoneo utilizzo in funzione dell’altezza e della illuminazione del punto cassa, E questa caratteristica è di non poco conto. Uno degli “handicap operativi” più frequenti nei centri di vendita del verde è proprio l’eccedenza di illuminazione dovuta alle infiltrazioni della stessa attraverso la struttura della serra. Questa situazione può rappresentare un problema se il dispositivo touch screen non è in grado di ottimizzare l’inclinazione rispetto all’operatore. Vision 15, al contrario, rende più ergonomico il lavoro delloperatore coniugando la tecnologia true flat con la massima inclinazione dello schermo. Il punto cassa può essere completato con una serie di accessori come un display LCD retroilluminato2×20 o in alternativa un monitor VGA da 8,4″ o da 9,7″ ideali per la comunicazione multimediale rivolta al cliente.


Pertanto la procedura sarà in grado di movimentare il magazzino, assegnando una causale e un valore ben definiti. L’automatismo rilevante in questo caso è dato dal fatto che è il software stesso a proporre i valori da utilizzare per realizzare il movimento. Successivamente il software gestionale deve essere in grado di elaborare tabulati statistici ad hoc in grado di fornire preziose informazioni di costo relative alla merce deperita, utili alla determinazione effettiva della marginalità’ del prodotto. L’elaborazione del layout statistico deve poter presentare la storia del prodotto suddivisa per causali di movimentazione, qualificando la tipologia di carichi e di scarichi (vendite, deperimento merce, acquisto, rettifiche, e via dicendo). Con una semplice interrogazione a video l’utente acquisisce uno spaccato della realtà aziendale per quanto riguarda la logistica in entrata e in uscita dei prodotti, con un dettaglio specifico di tutti i movimenti che sono stati effettuati su una o più referenze. L’intero processo a partire dalla lettura della referenza da buttare fino alla movimentazione nel database di magazzino aziendale viene gestito interamente da un terminale palmare grande quanto un telefono cellulare, permettendo così una notevole velocità di esecuzione del movimento e la disponibilità dei dati immediata.
I codici QR (in inglese, QR Code) nella loro qualità di codice a matrice (o codice a barre bidimensionale) vengono impiegati sempre più frequentemente dalle aziende che vogliono catturare l’attenzione e successivamente permettere al lettore, tramite l’impiego di uno smartphone, di poter vedere un filmato o più semplicemente di accedere al sito web dell’azienda che sta comunicando il messaggio pubblicitario. Creato dalla corporation giapponese Denso-Wave nel 1994, il codice “QR” deriva da “Quick Response” (risposta rapida), poiché il creatore pensava ad un codice che consentisse una rapida decodifica del suo contenuto.
Questo codice a barre bidimensionale ha la capacità di contenere un grande numero di informazioni e per questo motivo si presta molto bene alla comunicazione in-store. Il punto vendita garden center può trarre notevoli benefici dall’impiego i tali codici in particolare nella creazione del packaging verde nel quale siano presenti tante informazioni, con una veste grafica accattivante, senza nascondere troppo il prodotto presentato. Le applicazioni tipiche nelle quali il responsabile del garden center può utilizzare i codici QR sono:
Inserire un codice QR in una o più pagine specifiche del sito web può offrire al navigatore la possibilità di archiviare sul proprio smartphone la pagina in questione come “preferita” per essere sempre aggiornato sulle novità di prodotto o di promozione. La capacità del codice QR di contenere fino a 1.415 caratteri per pollice quadrato dà le dimensioni di un fenomeno che tende sempre più ad essere utilizzato, grazie alla diffusione degli smartphone che con un semplice clic facilitano l’acquisizione di informazioni relative ai prodotti esposti nel punto vendita.
da inviare via email oppure più semplicemente da stampare. I grandi vendor del settore IT rendono disponibili delle stampanti multifunzione wi-fi che possono essere usate a distanza, anche da uno smartphone. Essendo compatibili con le applicazioni più comuni per la gestione della stampa mobile come Air-Print di Apple, Cloud Print di Google, e via dicendo, queste stampanti sono in grado di stampare da un dispositivo mobile tramite l’invio di un’email alla macchina che esegue la stampa. Stampare news, disegni, fotografie diventa un gioco da ragazzi. E questa semplicità e velocità di utilizzo apre nuovi scenari anche per il settore verde. Dal vivaio di produzione al punto vendita garden center le opzioni di utilizzo di questa semplice tecnologia diventano innumerevoli. Ad esempio, pensiamo ad una vendita effettuata dall’addetto di un vivaio. Terminata la vendita, mediante l’ausilio di un terminale palmare, il cliente potrebbe chiedere informazioni aggiuntive sulle piante che sta acquistando.
Ecco che invece di consegnare una scheda anonima, magari con la foto di una pianta “simile” contenuta in un database pre-acquistato, l’addetto alla vendita potrebbe stampare al momento una scheda con la fotografia proprio della pianta in questione eseguita sul posto. Questo tipo di tecnologia, sfruttando il